Nonostante aumenti la disoccupazione giovanile e la fuga dei cervelli, alcune grandi multinazionali, come Microsoft, faticano a trovare ingegneri e professionisti del digitale da assumere. Una delle cause è il numero ancora alto di laureati provenienti da facoltà umanistiche, preferendole a facoltà come informatica o ingegneria, nonostante offrano sbocchi professionali più promettenti.
LEGGI
